Cos'è
L’educazione civica, introdotta a scuola come lezione trasversale, induce gli studenti, grandi e piccini, alla conoscenza e alla pratica delle buone maniere, delle regole di vita, della convivenza con il prossimo, dei propri diritti e dei doveri. Mira a formare, sin dalla più tenera età i ragazzi, per prepararli ad essere nella vita, persone responsabili, nella propria comunità e nel mondo.
Non basta certo una legge per stabilire le regole e farci tutti bravi cittadini. Per questo, spesso, facciamo riferimento alla vita reale, affinché maturi nelle coscienze ciò che dobbiamo sconfiggere.
La storia ci ha fornito le motivazioni più atroci con le guerre mondiali. I mass-media raccontano giornalmente vicende umane pietose. È d’obbligo porre rimedio per non far apparire normale ed accettabile la realtà dei nostri tempi.
Noi docenti, nell’anno scolastico in corso, abbiamo trattato diverse situazioni proposte dagli eventi delle Giornate Mondiali che promuovono il rispetto delle regole e i diritti e doveri dell’essere umano.
*13 novembre “Giornata mondiale della gentilezza”
Un nobile sentimento proposto e trattato con interesse con tutti i ragazzi della scuola di Leni. Si è svolto tutto attraverso una spontanea conversazione per trasmettere in modo naturale il concetto della gentilezza.
Tutti hanno raccontato un episodio personale. Hanno simulato un gesto cordiale come: un saluto, non ad occhi bassi ma con un sorriso; una richiesta con il “per favore”; “se puoi”; un aiuto ad un compagno in difficoltà; Hanno imparato che si evitano le offese, si chiede scusa anche se involontariamente si è procurato un torto.
*20 gennaio “Giornata del rispetto
Il rispetto è un atteggiamento che riconosce la dignità e non ha pregiudizi nei confronti degli altri. Non inizia in età scolare ma “nella culla”.
I ragazzi in questa situazione hanno mostrato interesse raccontando esempi della realtà vissuta, narrando alcune vicende di non rispetto.
E’ rispettoso aiutare i nonni in difficoltà; non rispondere sgarbatamente ai genitori; non puntare il dito verso un fratello o un coetaneo; non parlar male di chi non è presente.
Il rispetto non è solo verso le persone ma anche verso se stessi; rispetto delle proprie cose e di quelle degli altri. Rispetto dell’ambiente incluso.
*27 gennaio “Giornata mondiale della memoria”
E’ un argomento delicato, quindi, con cura particolare, a scuola abbiamo seguito un video adatto ai ragazzi: “La storia dell’orsetto Otto”.
Un semplice peluche che ha movimentato la vita di due amici allontanati dalla grande guerra e ritrovati per caso nella loro vecchiaia.
Il film mostrava in modo discreto le azioni di guerra, si comprendevano i momenti delle prepotenze umane.
*7 febbraio “Giornata contro il bullismo…”
Con tutti i bambini abbiamo letto, commentato e animato “la storia della felpa rossa”. Parla di scolari che spesso erano vittime di bullismo nella propria scuola.
In una situazione particolare, un bambino, che subiva continue prepotenze e accuse ingiuste, indossava una felpa rossa: il prof. impose al “bullo” di indossare la felpa dell’amico per vivere la stessa denigrazione ed esporre la sensazione del dolore che si prova quando si ricevono insulti. Il docente ha messo in atto la metafora: “mettersi nei panni nei panni dell’altro”.
L’ins. Tina Pollicino
Destinatari
Comunità scolastica
Luogo
Via Rotabile N° 132, Leni (Salina), Messina
Costi
Evento Gratuito